DIARIO DI VIAGGIO CILE E BOLIVIA

GIORNO 1

Il nostro viaggio in Cile e Bolivia inizia da #Santiago, una città cosmopolita e vivace che ospita ben il 40% dell’intera popolazione cilena. Il modo migliore per scoprire Santiago è perdersi nei suoi quartieri, ognuno con un carattere particolare. Manco a farlo apposta, la nostra prima tappa è uno dei luoghi simbolo della città: il 📍Cerro Santa Lucía, luogo in cui i conquistadores spagnoli decisero di fondare Santiago nel 1540. Percorrendo i sentieri del delizioso parco e salendo delle ripide scalinate, arriviamo al 📍Mirador de la Torre dal quale abbiamo il primo assaggio della maestosità di questa città, con le Ande sullo sfondo. Qualche giorno dopo scopriremo che quella che si gode dalla cima del Cerro Santa Lucía non è sicuramente al primo posto nella nostra top 3 delle viste panoramiche su Santiago, ma ne è valsa la pena, soprattutto per l’atmosfera tranquilla di questo parco, il luogo perfetto per godersi un po’ di pace lontano dal caos del centro. Continuando a camminare raggiungiamo i barrios 📍Lastarria e 📍Bellas Artes, oasi di cultura e divertimento che ospitano i musei più importanti della città, oltre ad una serie di bar e ristoranti bohémien. Dal giovedì alla domenica, inoltre, su via JV Lastarria si trovano una sfilza di bancarelle con roba vintage, libri usati, mappe antiche, oggetti fatti a mano e altre cose curiose. Se siete a Santiago non potete perdervi questi due quartieri, come non potete perdervi assolutamente la prossima tappa della nostra passeggiata. Attraversando uno dei ponti che passano sul Rio Mapocho, entriamo nel 📍Barrio Bellavista, vero cuore della vita notturna di Santiago. Vagabondiamo tra le sue vie piene di graffiti dai colori sgargianti finché non ci rendiamo conto che si è fatta ora di cena e decidiamo di fermarci in una Sangucheria-Birreria cilena. Dopo cena, tornando in hotel a piedi, iniziamo a notare quanto la vita notturna di Santiago sia frizzante e coinvolgente, ma il lungo viaggio affrontato e il jet lag hanno la meglio e decidiamo di non farci coinvolgere, per questa volta😝! Anche perché il giorno dopo ci attende un’escursione a Viña del Mar e Valparaíso e vogliamo essere al meglio!

GIORNO 2

Il secondo giorno abbiamo in programma un’escursione a Viña del Mar e Valparaíso,quindi ci svegliamo di buonora e incontriamo la nostra guida Jaime,un simpatico e disponibile Santiagheno che durante il tragitto risponde alle nostre tante domande sul Cile.Sulla strada attraversiamo la Valle de Casablanca,una delle principali valli vitivinicole del Cile.Usciti dall’autostrada,ci rendiamo conto che,da lontano,Viña del Mar e Valparaíso sembrano quasi la stessa città.Si trovano infatti una di fianco all’altra,come due sorelle affacciate sul Pacifico.La prima tappa è📍#ViñadelMar,la “Hermana Chic”la chiama la nostra guida,la destinazione balneare preferita dagli abitanti di Santiago.Facciamo una passeggiata partendo dal Reloj de Flores,simbolo della città.Qui il nostro sguardo viene catturato da alcuni edifici dallo stile tipicamente europeo incastonati nelle rocce di fronte all’oceano,completamente diversi rispetto al resto dell’architettura della città.Il più curioso è sicuramente il Castello Wulf,costruito da un importante impresario Tedesco.Risaliamo sul bus e proseguiamo verso📍#Valparaíso,la “Hermana Hippie”.Dichiarata Patrimonio Culturale dell’umanità nel 2003,Valparaíso è a dir poco sorprendente!Un insieme di casette colorate che si arrampicano sui “cerros” in maniera armonicamente disordinata,una città dove il tempo sembra essersi fermato ai primi anni del 900,quando iniziò il suo declino in seguito all’apertura del canale di Panama che tolse a Valparaíso lo status di porto più importante del Sudamerica.Visitiamo per prima cosa “La Sebastiana”,una delle residenze di Pablo Neruda,dalla quale si può godere una vista meravigliosa sulla città e sull’oceano.Subito dopo ci perdiamo nel labirinto delle strette e ripide stradine del centro,dove si mescolano edifici con stili diversi,murales e graffiti meravigliosi che risplendono sotto il caldo sole di questa giornata.Scendiamo fino alla piazza principale con uno degli ascensores caratteristici della città,”El Peral” e saliamo sul “Cerro Artilleria”per ammirare il porto della città dall’alto. Valparaíso ci ha sedotti con il suo fascino decadente e la sua atmosfera vivace e va sicuramente visitata se si è in Cile!

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