UNA GIORNATA A PETRA

Siamo arrivati nel luogo motivo principale del nostro viaggio ieri in tarda mattinata. La guida che ci accompagna aveva previsto per noi un percorso a piedi di circa venticinque chilometri con rientro in hotel per le 4 del pomeriggio. Passo molto tempo sulla rete, anche se sempre meno, ma spesso penso ai tanti giovani che persi in un mondo sempre più virtuale, creano rapporti virtuali, conoscono luoghi virtuali, apprendono nozioni virtuali e superficiali. Alcuni di loro si meravigliano che io vada a vedere una mostra, osservi attentamente una carta geografica, preferisca una telefonata o piuttosto vedere una persona anziché messaggiare, o ancora fare la fatica di preparare i bagagli e prendere un aereo per scoprire il mondo quando ormai tutto il mondo è per loro racchiuso in un piccolo computer sulla scrivania della loro camera. Ieri ho percorso circa 25 km carichi di emozioni. Ed e’ questo che per me fa ancora la differenza.Il battito di un cuore che di colpo aumenta il suo ritmo , gli occhi che come per miracolo ritornano ad illuminarsi quando incontrano occhi diversi, quel pathos che attraverso chilometri di gole profonde accresce il tuo desiderio aprendosi infine alla visione di una tra le sette meraviglie del mondo che nessun racconto, nessuna immagine fotografica, nessun film con effetti speciali può eguagliare per la forza attrattiva che sprigiona. Ho desiderato per tanto tempo venire qui anche con mia madre ma non ci sono mai riuscita.So che era dentro di me in uno dei luoghi più mistici e spettacolari del pianeta, quelli che ho sempre cercato consapevole di aver sempre avuto la libertà di poter girare il mondo, la possibilità di poterlo fare ed il rispetto più profondo per le diversità. Stamattina alle 6 siamo ritornati al “ tesoro” di Petra. Sono solo 5 km per arrivarci. Mi è sembrato ancora più bello di ieri quando improvvisamente in fondo ad una “ fessura” tra le rocce mi è improvvisamente apparso. Stamani alle 6 però’ c’ era con me solo qualche turista. E il silenzio era solo
Interrotto da qualche carrozzella. Il sole poi che ieri era alto sopra i canyons, stamattina era un fascio di luce lungo la pista stretta e profonda che porta al “tesoro”.Il web non trasmetterà mai l’emozione che si prova guardando negli occhi una persona, dialogando a cena con gli amici, abbracciando i tuoi nipoti o viaggiando solo o in gruppo nei luoghi della terra. Siamo tornati in hotel che erano le 9 risalendo lungo i canyons per tornare indietro, una marea di persone cominciava ad “ invadere” quel luogo.
Ore di pura adrenalina e di profonda quiete. Emozione forte e profonda. Un altro sogno divenuto realtà più bella dello stesso sogno. Ora mi concedo due giorni di assoluto riposo anche per metabolizzare. Vado al mare …… nella speranza che non sia troppo “ Morto”

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